Quali controlli ufficiali sulla sicurezza del cibo on line?

13/07/2019

Prende corpo nell'Unione Europea la necessità di rafforzare i controlli relativi alle vendite di alimenti online. Cosa si sta facendo al riguardo?

 La Commissione Europea ha svolto una serie di fact finding in sette Stati Membri, per capire se e come abbiano inserito nei propri sistemi di controllo ufficiale i controlli sulle vendite di alimenti via Internet.  Le missioni conoscitive, sono state condotte nel 2017 dalla DgSante (Direzione generale della Salute e della sicurezza alimentare) con l'obiettivo di affrontare il problema della sicurezza alimentare degli alimenti acquistati on line.


Cresce il mercato alimentare digitale- Il report mette in luce che la tendenza agli acquisti alimentari digitali risulta  particolarmente accentuata in alcuni Stati Membri (Paesi Bassi in testa) ma è in crescita in tutta la UE, anche in Italia sebbene il consumatore italiano rimanga molto al di sotto della media europea per cibi acquistati via Internet.  
A fronte di questo nuovo scenario, non esiste un modello ad hoc per le attività di ispezione e di campionamento. L'approccio adottato varia a seconda dello Stato membro visitato, ma prevale il ricorso alle strutture esistenti e ai metodi tradizionali, come la visita in loco dei centri alimentari da cui partono le spedizioni. 

Ostacoli per le autorità competenti- Nel corso della missioni "è apparso chiaro che i controlli ufficiali sugli alimenti venduti online sono piuttosto limitati e concentrati soprattutto sugli operatori del settore alimentare registrati. I casi di non conformità riscontrati durante i controlli hanno riguardato principalmente i requisiti relativi all'etichettatura e alle indicazioni sulla salute". 
L'individuazione di operatori on line del settore alimentare non registrati risulta "difficile" a causa di vari fattori: 
- le risorse relativamente limitate assegnate a tale ambito;
- il  fatto che un numero considerevole di questi operatori può facilmente e rapidamente entrare e uscire dal mercato online; 
- la presenza di venditori online che si adoperano attivamente per eludere i controlli ufficiali cambiando la propria identità digitale.
- l'applicazione e la cooperazione con i paesi terzi si sono finora rivelate i principali ostacoli al controllo efficace degli alimenti venduti via Internet.

Nuovi modelli commerciali- Sebbene la percentuale di prodotti alimentari venduta online sia bassa rispetto ad altri prodotti venduti su Internet (abbigliamento in testa), per i prossimi anni è prevista una rapida crescita che offrirà nuove opportunità commerciali (sono già stati constatati nuovi modelli commerciali e cambiamenti nei comportamenti dei consumatori), ma comporterà anche ulteriori sfide per il controllo ufficiale degli alimenti così venduti. 
Tra gli Stati membri e al loro interno saranno sempre più fondamentali la cooperazione e la condivisione di informazioni di intelligence tra le diverse autorità. 

 

Overview report on internet sales of food

Fonte: ANMVI OGGI

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