In frigo con le chele legate, la Cassazione condanna
09/07/2017
Il Tribunale di Firenze l'aveva già condannato nel 2014 e ora la Cassazione- con la sentenza depositata il 16 giugno scorso- conferma la condanna: ammenda di 5 mila euro e risarcimento alla parte civile LAV per avere violato il comma 2 dell'articolo 727 del Codice Penale. Infatti, "in attesa che venissero cucinati", il direttore aveva "detenuto alcuni crostacei vivi in cella frigorifera e con le chele legate, pertanto in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze".
Fonte: ANMVI Oggi
