Etichettatura digitale: stato dell’arte e prospettive per l’industria alimentare
27/11/2021
Le etichette “intelligenti”
Per i prodotti alimentari, in base all’art. 2 del Regolamento (UE) 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, l’etichetta è “qualunque marchio commerciale o di fabbrica, segno, immagine o altra rappresentazione grafica scritto, stampato, stampigliato, marchiato, impresso in rilievo o a impronta sull’imballaggio o sul contenitore di un alimento o che accompagna tale imballaggio o contenitore.”
Le informazioni che devono essere indicate in etichetta come indicazioni obbligatorie da fornire al consumatore sono esplicitate nello stesso regolamento (art.9) e sono le seguenti: denominazione dell’alimento, elenco degli ingredienti, quantità netta, condizioni di conservazione ed uso, allergeni, dichiarazione nutrizionale, paese d’origine e luogo di provenienza, nome o ragione sociale, indicazioni nutrizionali, durabilità del prodotto.
Si osserva tuttavia un crescente desiderio da parte dei consumatori di conoscere meglio i prodotti che stanno consumando che dimostra l'importanza di dati accurati sulla confezione per comunicare loro tutte le conoscenze necessarie al fine di guidarne le decisioni di acquisto. Informazioni più dettagliate sul luogo di produzione, sull’azienda che lo produce, sull’impatto ambientale, sulla presenza di certificazioni, sul benessere animale, sono solo alcune delle tante informazioni che oggi i consumatori più attenti richiedono.
La maturazione verso tale richiesta d’informazione è cresciuta in parte grazie all’intervento del legislatore (si pensi, ad esempio, al macrocosmo di leggi sulla denominazione d’origine, ecc.), all’attenzione della stessa azienda (l’etichetta è ormai stata sdoganata come un vero e proprio media per “parlare” con il consumatore), ed ovviamente al target di tutti questi processi, vale a dire il cliente finale di oggi. La “personas” del cliente degli anni ’20 del Ventunesimo secolo segue logiche totalmente diverse dalle generazioni precedenti: nel dopoguerra, si era guidati nell’acquisto dalla disponibilità dei prodotti (le scelte erano vincolate alla scarsità); la generazione del boom economico comprava più in funzione della marca, mentre oggi i consumatori acquistano sulla base delle informazioni possedute. Proprio le etichette hanno il potenziale di catalizzare tale cambiamento. Ricoprendo infatti un ruolo importante nel marketing e nelle vendite dei prodotti, le etichette aiutano i marchi a costruire e consolidare la fiducia del consumatore.
L'etichettatura intelligente, chiamata anche etichettatura elettronica o e-labelling, è la pratica di utilizzare un dispositivo dotato di schermo - tipicamente il proprio smartphone, tablet, computer o un dispositivo interattivo installato nel punto vendita stesso - come mezzo per visualizzare le caratteristiche di un prodotto. Questo processo è già in gran parte utilizzato a fini di produzione, ma il suo utilizzo per il consumatore finale rimane marginale.
Con l’etichettatura digitale, copiando il codice prodotto o il codice a barre o inquadrando il QR code, attraverso siti web o app dedicate, il consumatore accede ad informazioni specifiche sul prodotto quali: definizione e spiegazione degli ingredienti, provenienza delle materie prime, tracciabilità completa fino all’origine (campo di raccolta, barca e zona di pesca..), foto degli agricoltori, metodologie di lavorazione, trasporto e distribuzione, certificazioni, tradizioni, suggerimenti di uso e consumo, dati relativi alla sostenibilità e altri contenuti interattivi quali ricette, video e offerte promozionali.
Il tutto tenendo presente lo spazio limitato sul packaging degli alimenti. Ed in tal senso, le fonti digitali di informazione ben possono venire incontro alle esigenze di consumatori ed imprese, garantendo la possibilità di veicolare maggiori dati oltre a quelli indicati sulla confezione, senza creare, al contempo, confusione nel consumatore, poiché non vincolate ad uno spazio fisico.
L’etichettatura alimentare digitale risulta indubbiamente uno strumento in grado di ridurre la densità delle informazioni presenti sul packaging, garantendo un’adeguata leggibilità senza compromettere la possibilità di fornire ai consumatori informazioni ulteriori. Esistono già diverse piattaforme che supportano questo tipo di interazioni con il prodotto e relative informazioni. Alcuni esempi sono: SmartLabel®, QLIKTAG, YouTrace.
Quadro normativo attuale
Allo stato dell’arte attuale non esiste una normativa che detti specifiche condizioni di utilizzo dell’etichettatura elettronica o digitale. Tuttavia, con lo stesso Regolamento 1169/2011, il legislatore europeo aveva inteso le potenzialità della fornitura di informazioni al consumatore a mezzo di canali digitali, lasciando aperta la possibilità di legiferare sul punto.
L’art. 12 del Regolamento, infatti, pur specificando che «per tutti gli alimenti sono rese disponibili e facilmente accessibili le relative informazioni obbligatorie » e che tali informazioni «sugli alimenti preimballati appaiono direttamente sull’imballaggio o su un’etichetta a esso apposta», ha mantenuto un’apertura verso altre modalità di etichettatura, specificando che «al fine di assicurare che i consumatori possano beneficiare di mezzi diversi di fornitura delle informazioni obbligatorie sugli alimenti che meglio si adattano a certe indicazioni obbligatorie, a condizione che sia assicurato lo stesso livello di informazioni attraverso l’imballaggio o l’etichetta, la Commissione, tenendo conto della prova di una comprensione uniforme da parte dei consumatori e dell’ampio uso di tali strumento da parte dei consumatori, mediante atti delegati ai sensi dell’articolo 51, può stabilire i criteri cui è subordinata la possibilità di esprimere determinate indicazioni obbligatorie con mezzi diversi dall’apposizione sull’imballaggio o sull’etichetta».
Tale presupposto potrebbe far sperare che questa nuova tecnologia trovi applicazione su larga scala sul mercato dei prodotti alimentari.
Prospettive future
La fornitura di informazioni sugli alimenti per mezzo di strumenti digitali è al centro di un ampio dibattito e sarà uno dei nodi centrali delle prossime riflessioni da parte del legislatore nell’ambito dell’ampia riforma sull’etichettatura in atto in sede europea. L’etichettatura alimentare digitale, infatti, pur non essendo ad oggi pienamente fungibile alla fornitura delle informazioni obbligatorie sul packaging dell’alimento, è uno strumento di indubbio valore aggiunto per veicolare informazioni di carattere volontario, potendo integrare le informazioni in etichetta con ulteriori dati utili al consumatore per operare una scelta consapevole.
Vari settori spingono avanti l’informazione del consumatore digitale senza un obbligo legale nella convinzione che l’informazione digitale sia il modo per garantire che i consumatori ricevano le informazioni che cercano in modo affidabile, trasparente ed efficace. Le associazioni del settore AIM – European Brands Association e diverse organizzazioni intersettoriali, in una letteraindirizzata alla Commissione Europea chiedono che all’etichetta fisica sia affiancata una digitale che possa fornire informazioni maggiori e soprattutto aggiornate.
“Sebbene sia necessario che alcune informazioni rimangano sul supporto fisico (confezione, etichetta, volantino ecc.), la digitalizzazione può essere un modo pertinente e sostenibile per garantire che le informazioni siano aggiornate, leggibili e comprensibili” scrivono le associazioni, sottolineando che gli strumenti digitali possono coinvolgere e informare i consumatori in modo innovativo, efficace ed efficiente, creando così una cultura di cittadini dell’UE meglio informati.
Bibliografia:
- https://www.foodlabelling.it/post/etichetta-alimentare-digitale-normativa-e-prospettive
- https://foodmadewith.com/digital-transformation-ed-etichette-1-letichetta-digitale/
- https://www.csqa.it/AgriFood-e-Packaging/News/L%E2%80%99industria-alimentare-europea-propone-l%E2%80%99etichetta
- https://www.aim.be/wp-content/themes/aim/pdfs/Joint%20Letter%20-%20Promoting%20a%20smart%20transition%20towards%20digital%20product%20information%20to%20consumers.pdf?_t=1626426625
- https://trendig.com/en/blog/smart-labeling-of-food-iot-and-foodtech-for-consumer-empowerment/
- https://theiotmagazine.com/how-digital-labels-allow-brands-to-effectively-communicate-product-information-dd7379cd7093
- https://www.mark-up.it/digital-green-letichetta-come-nuovo-media-soprattutto-per-il-food/
Per approfondire:
- https://www.foodlogistics.com/software-technology/article/12382103/new-smart-labels-expand-informational-possibilities-for-food-and-grocery
- http://www.smartlabel.org/
- https://www.qliktag.com/smartlabel/
- https://www.youtrace.it/
- https://www.qliktag.com/
Dott.ssa Elisa Di Napoli - Qualitalia
