La Certificazione della Sostenibilità non esiste
30/01/2023
Arrivano spesso richieste a Qualitalia in merito a come poter certificare un’organizzazione per la sostenibilità. La mia risposta è sempre la stessa: la certificazione sulla sostenibilità, in senso lato, non esiste.
In realtà esistono tanti schemi di certificazione che prendono in considerazione aspetti diversi che hanno a che fare con la sostenibilità, molto eterogenei tra loro e con finalità differenti.
Proviamo a far luce sull’argomento, partendo dalla definizione del termine “Sostenibilità”. Nelle scienze ambientali ed economiche, condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri. (Fonte Enciclopedia Treccani).
La definizione appare ampia e dilatata nel tempo: quindi come soddisfare i bisogni attuali senza compromettere quelli delle generazioni future.
Per un’organizzazione vuol dire dare garanzia di comportamento etico, responsabile, ecologicamente sostenibile e socialmente corretto. Si aprono quindi molti ambiti di pertinenza della governance aziendale, quali per es.:
- Responsabilità sociale, lotta al lavoro minorile, contratti etici, anche a livello di filiera (filiere etico-sociali), welfare aziendale e implementazione della cultura della qualità in azienda.
- Riduzione dell’impatto ambientale (Sistema di gestione ambientale, Emissioni in atmosfera, Carbon footprint, Dichiarazione ambientale di prodotto, ecc.).
- Utilizzo corretto dell’energia e riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili.
- Filiere del legno e della carta sostenibili (certificazioni FSC, PEFC, ecc.).
- Utilizzo di farmaci in agricoltura, allevamento e sanità pubblica e privata e lotta all’antibiotico-resistenza.
- Garanzia per la catena di fornitura della Business continuity, legata a sua volta a fattori quali la sicurezza alimentare, la food defense, la cyber security, la sicurezza sul luogo di lavoro o la sicurezza delle informazioni e protezione dei dati propri e di terzi.
- Bilancio etico e sostenibile d’impresa.
- Accesso ad acqua e cibo per tutti (Food Security).
- Lotta agli sprechi, riduzione della produzione di rifiuti e raccolta differenziata.
- Sviluppo di processi legati al concetto di economia circolare, in grado di creare filiera a basso o nullo impatto ambientale.
- Lotta alle disuguaglianze e ridistribuzione della ricchezza su una base più ampia di popolazione.
…e si potrebbe continuare all’infinito…
Non tutti gli argomenti però si adattano a tutte le organizzazioni e/o a tutte le filiere; quindi, ogni azienda deve progettare e seguire il proprio percorso, utilizzando le certificazioni che il mercato mette a disposizione oppure creando il proprio disciplinare di sostenibilità, purché basato su dati misurabili e ripetibili.
Allora come individuare e progettare il proprio percorso di sostenibilità? Generalmente in quattro passi principali:
- Assessment iniziale finalizzato a individuare mission, vision e obiettivi aziendali, tipologia di azienda, analisi del contesto, per capire quali sono gli asset di sostenibilità più importanti da affrontare.
- Misurazione dello status quo: analisi ambientale iniziale, audit energetico, assessment sulla food defence, cyber security, sicurezza sul lavoro, sicurezza alimentare, responsabilità sociale d’impresa, ecc., con definizione di indicatori in grado di misurare la situazione aziendale di partenza.
- Definizione del percorso virtuoso che l’azienda è in grado di sostenere nel breve, medio e lungo termine, che si pone come obiettivo il miglioramento degli indicatori di sostenibilità rispetto allo status quo misurato inizialmente.
- Individuazione degli schemi di certificazione esistenti o da intraprendere e/o creazione del proprio disciplinare di sostenibilità, anche certificabile di parte terza, al fine di dare corpo e visibilità al progetto.
Un percorso che può affrontare qualunque organizzazione, iniziando da piccoli obiettivi ponderati e circoscritti per poi crescere nel tempo.
Fonte: Andrea Verme - Qualitalia
